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dei
Va Pensiero |
ITALIAN
- COLOMBIAN NETWORK
Organo
Ufficiale della Associazione Italiani in Colombia - AICO
(P.G. Nro 375 Risoluzione 17 Giugno 2003) |
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| Direttore
Gianfranco Chiappo
Redazione Cartagena
Edmondo Franchina
Vittorio Golin
Riccardo Ferreri
Laura Garcia
Segreteria Redazione
Sileidys Velasquez
Redazione Bogotá
Giorgio Gatti
Redazione Italia
Pasquale Di Gregorio |
Redazione
Cooperazione
Marcello Pini
Redazionei ANA
Luigi Paccazocco
Gastone
Vincenti
Corrispondente Cali
Nathalie Michelin
Corrispondente Villavicencio
Jessica Ramirez
Corrispondente Medellin
Sergio Forgioli |
Redazione
Cartagena
Bocagrande, Av. San Martin
N. 9-145, Ed. Nautilus Of.901
Tel. (+57) 5-665.39.62
Fax. (+57) 5-659304
Redazione Bogotá
Cra.15 n.79-69-Of.510
Tel. 6559810 - Fax 2189236
Redazione Italia
Via Stampatori 19 10122 Torino |
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| Edizione N°
87 del 18 - 06 - 2008 |
News  |
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| Indice delle notizie |
| 1. |
Editoriale. |
| 2. |
E adesso..... (I parte) |
| 3. |
Alfredo Mantica e Enzo Scotti, i sottosegretari con
maggiore rapporti con le problematiche degli italiani nel mondo. |
| 4. |
Una donna al...comando, Carla Zuppetti è il
nuovo Direttore Generale DGIEPM |
5. |
Nasce il consolato digitale. |
6. |
Il Governo Ombra |
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______Editoriale
______ |
Riuniamo
in questo numero diversi aspetti istituzionali e no di notevole importanza.
Innanzitutto la presentazione dei due nuovi Sottosegretari, Mantica e
Scotti, che hanno maggior attinenza con gli italiani all’estero
e pur nelle loro molteplici funzioni istituzionali l’attenzione
e i rapporti con questi sono al primo posto. |
Successivamente
ecco una donna di rilievo, Carla Zuppetti, la nuova direttrice di un importante
settore del MAE (Ministero degli affari Esteri) anche lei direttamente
a contatto con le nostre problematiche e con una proposta di una prima
ristrutturazione e modernizzazione delle strutture consolari (fosse vero!). |
Seguiremo
poi con notizie varie nonche’ con una serie di articoli , di cui
qui appare il primo, sulla situazione italiana e sui possibili scenari
futuri e infine una carrellata sul "Governo Ombra".
Il Direttore. |
_E adesso...... (I parte)  |
| Ragionando insieme su presente
e ...possibili scenari futuri. |
| Il rito
delle elezioni si è concluso ed ora ci troviamo in una situazione
realmente nuova al di la delle tante parole di circostanza. Il panorama
politico e' cambiato in maniera sostanziale come mai dalla nascita della
Repubblica. Partiti dalla tradizione centenaria o quasi sono scomparsi
e, in particolare, la torma di micro partiti che ha contraddistinto gli
ultimi anni e' di colpo stata cancellata come da uno tsunami. Per la prima
volta ci troviamo nella possibilità di ragionare e pensare in termini
moderni di democrazia dell'alternanza, di una maggioranza e una opposizione
visibile e, almeno sulla carta, non modificabile,dove ognuno deve giocare
ruoli ben precisi.
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Ora non ci
sono piú le attenuanti che hanno giustificato negli ultimi 15 anni
un immobilisimo dovuto di volta in volta a inesperienza, contraddizioni,
veti interni, ecc... Adesso esistono tutte le condizioni per affrontare
e cercare di risolvere problemi epocali per il nostro Paese e, indirettamente,
per tanti Paesi ad esso collegati e, quindi, con grandi riflessi per i
milioni e milioni di italiani che vivono nel mondo e che in molti casi
possono essere una importante risorsa. Analizziamo i problemi dell'Italia
visti anche dall’esterrno, dove appaiono spesso più chiari
e semplici. |
Il primo,
fondamentale, é di ordine psicologico: un paese vecchio, che non
sa più sognare, progettare e investire nell'intraprendere. Dove
il sogno del cinquantenne medio è solo una vacanza e fuga da realtà
divenute burocraticamente soffocanti e senza prospettive. Dove mancano
motivazioni analoghe a quelle che 50 anni fa hanno permesso un incredibile
miracolo economico e sociale. E questo perchè? Le analisi sono
complesse ma non imposibili come si vuol fare credere quando non si vogliono
dare risposte concrete. Sempre bisogna cercare di andare alle radici del
problema ed una, importantissima, si evidenzia: la cultura, ovvero la
sua mancanza. |
La tanto bistrattata
parola, spesso usata senza reale costrutto, ci può dare una prima
spiegazione di fondo. Con il termine cultura dobbiamo però comprendere
anche ciò che viene semplicemente definito come "moda"
o maniera di immaginare e condividere certi momenti ed aspetti dell'esistenza
che ci condizionano profondamente. Ed allora senza sciocchi e inutili
moralismi di maniera soffermiamoci su quello che ci presentano come modello
i media e, innanzitutto, cancelliamo l'affermazione che i media ci propongono
solo quello che la vita presenta quotidianamente. Questa e' una bugia
e se non in tutta la totalità del termine, in gran parte, perchè
molto spesso e' la selezione che i media fanno degli avvenimenti che ci
rappresenta e construisce la realtà. |
| La televisione,
i giornali, i vari mezzi di comunicazioni non sono ne cattivi ne buoni
però con il tempo il loro uso strumentale e di parte può
creare una realtà che ha i contorni della realtà virtuale,
poichè tendono a inseguire presunti desideri dei propri lettori
o ascoltatori che molto spesso non esistono o diventano tali solo dopo
che sono stati indotti. Questo e ciò che in gran parte ha cambiato
la vita e le prospettive di vita, l'immaginario e le aspettative dei giovani
che hanno preso strade ben diverse da quelle di pochi decenni fa. |
| Non mi soffermo
ad elencare le innumerevoli transmissioni o pubblicazioni che non offrono
nulla se non un aspetto patinato o conflittuale o al più di pettegolezzo
squallido. Non voglio contraporre una cultura colta e una cultura popolare,
qui si tratta semplicemente di non cultura o un tentativo di manipolare
ciò che è cultura, soddisfando la voglia di apprendere un
facile nulla, anticamera della frustrazione di un sucesso effimero che
solo pochi e per poco tempo potranno raggiungere. |
Questa situazione non è solo italiana ma è
un primo passo per poter capire molte realtà, che affronteremo
nella seconda parte di questo articolo per poi introdurre quello che
sono le speranze del futuro e l'importanza della presenza degli italiani
nel mondo per costruire il futuro stesso dell'Italia e non solo.(continua).
Gianfranco Chiappo
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Alfredo
Mantica e Enzo Scotti, i sottosegretari con maggiore rapporti con le problematiche
degli italiani nel mondo. |
ALFREDO MANTICA |
Il
Sottosegretario Sen. Alfredo Mantica è nato a Rimini nel 1943,
è laureato in Economia e Commercio e risiede a Milano.
Eletto per la prima volta al Parlamento italiano nel 1987 (al Senato)
nelle liste del MSI-DN, è stato successivamente rieletto al Senato
nel 1996 in AN; alle recenti elezioni politiche è stato rieletto
al Senato nel Collegio Lombardia per la lista Popolo della Libertà.
Nel 2001 fu nominato Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri, nel
corso del governo Berlusconi-II, con le deleghe per il Mediterraneo, Medio
Oriente, Africa e Cooperazione, incarico
rinnovato nel corso del Berlusconi-IV, con deleghe alle relazioni bilaterali
con i Paesi dell'Europa, i Paesi Caucasici ed asiatici dell'ex Unione
Sovietica
L'attuale incarico di Sottosegretario di Stato per gli Affari
Esteri viene esercitato nell'ambito delle direttive di indirizzo
politico impartite dal Ministro. In particolare, coadiuva il Ministro
nella trattazione degli atti concernenti:
il raccordo con il Parlamento e le altre Amministrazioni dello Stato nelle
materie di seguito indicate e in tutti i casi di volta in volta indicati
dal Ministro;
* le politiche generali concernenti le collettività italiane
all'estero, la loro integrazione nei suoi vari aspetti e i _
loro diritti;
* la valorizzazione del ruolo degli imprenditori italiani residenti all'estero;
* il coordinamento delle iniziative relative al rafforzamento ed alla
razionalizzazione della rete consolare;
* la costituzione di commissioni e gruppi di lavoro per le materia oggetto
del presente decreto;
* le relazioni bilaterali con i Paesi dell'Europa, compresi
i Paesi caucasici e quelli asiatici dell'ex Unione Sovietica, al fine
_ _di favorire _
l'intensificazione dei relativi rapporti e l'azione italiana nelle diverse
organizzazioni intergovernative regionali e sub regionali;
* i rapporti con le istituzioni dell'Unione Europea;
* l'esercizio della Presidenza della Commissione Nazionale per
la Promozione della Cultura Italiana all'Estero.
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| ENZO SCOTTI |
Il
Sottosegretario Enzo Scotti è nato a Napoli nel 1933 ed è
laureato in Giurisprudenza.
Eletto per la prima volta al Parlamento italiano nel 1968 (alla Camera)
nelle liste della DC; alle recenti elezioni politiche si è candidato
in Campania alla guida del Movimento per l'Autonomia partito della coalizione
facente capo al Popolo della Libertà.
Ha ricoperto vari incarichi tra i quali il Ministero del Lavoro e della
Previdenza Sociale (dal 1978 al 1980), dei Beni e delle Attività
Culturali (dal 1981 al 1982) e dell'Interno (dal 1990 al 1992); nel 1984
è stato anche eletto sindaco di Napoli.
L'attuale incarico di Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri
viene esercitato nell'ambito delle direttive di indirizzo politico impartite
dal Ministro. In particolare, coadiuva il Ministro nella trattazione degli
atti concernenti:
* Il raccordo con il Parlamento e le altre Amministrazioni
dello Stato nelle materie di seguito indicate e in tutti i casi di __volta
in volta indicati dal Ministro;
* Le relazioni bilaterali con i Paesi dell'America
del Nord e dell'America centrale e meridionale, al fine di __favorire
ed __intensificare i relativi rapporti e l'azione
italiana nelle diverse Organizzazioni intergovernative __regionali
e sub regionali;
* Itemi trattati nell'ambito delle Nazioni Unite e delle
agenzie specializzate;
* La problematica dei diritti umani e delle libertà
fondamentali, al fine di favorire l'azione italiana nelle principali __Convenzioni
ed Organizzazioni internazionali in materia, anche in coordinamento con
le altre Amministrazioni __interessate;
* Irapporti con le Regioni, anche nei settori della collaborazione
interuniversitaria e delle attività di ricerca, nella __prospettiva
di rafforzare le potenzialità di collaborazione interregionale con
i Paesi confinanti e litoranei;
* Il coordinamento delle posizioni dell'Amministrazione
in merito alle questioni relative all'internazionalizzazione delle __imprese;
* L'attività interdirezionale concernente l'esportazione
dei materiali d'armamento;
* Le variazioni di bilancio e le integrazioni dei capitoli
di spesa. |
Una donna al...comando.
Carla Zuppetti è il nuovo Direttore Generale DGIEPM
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Cambio
al vertice della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero
e le Politiche migratorie (Dgiepm) del Ministero degli Affari
Esteri. Il Ministro plenipotenziario Carla Zuppetti, nata a Isola del
Liri (Frosinone) nel 1954 e laureata in Scienze Politiche, ha assunto
il 2 maggio le funzioni di Direttore Generale in sostituzione dell’ambasciatore
Adriano Benedetti che ha lasciato l’incarico dopo oltre cinque anni.
Carla Zuppetti già conosce il mondo degli italiani all’estero,
non solo perché proprio all’allora Direzione Generale dell’Emigrazione
e Affari Sociali (Ufficio II) ha iniziato la carriera diplomatica ma per
il lavoro di Console che l’ha portata, sempre agli inizi della carriera,
a vivere da vicino le difficili realtà della Svizzera e della Germania,
fino all’incarico di Primo Consigliere per l’emigrazione e
gli Affari sociali a Parigi nel 1999. Nel novembre scorso, quale Vice
Direttore Generale per il Personale, ha preso parte ai lavori del Consiglio
Generale per gli Italiani all’estero, riferendo in Assemblea plenaria
sulle misure per il riassetto della rete consolare. Diversi i compiti
cui attende la nuova direttrice del Dgiepm, articolata in sette uffici:
promuove, coordina e sviluppa le politiche concernenti i diritti degli
italiani nel mondo; provvede ai servizi di tutela e assistenza a favore
degli italiani nel mondo ed alla promozione sociale, linguistica e scolastica
delle collettività italiane all’estero; provvede agli affari
consolari; tratta le questioni concernenti gli stranieri in Italia; tratta
le questioni sociali e migratorie in relazione a enti e Organizzazioni
Internazionali.
Appena assunto l'incarico ha affermato che tra le priorità vi sono
quelle di contribuire a promuovere ed affermare i diritti degli italiani
residenti fuori dal nostro Paese nella consapevolezza che essi rappresentano
per l'Italia una straordinaria e insostituibile risorsa.
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Nasce il Consolato Digitale. 
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Ne
dà notizia Carla Zuppetti, il nuovo Direttore Generale per gli
Italiani all'Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari
Esteri. La quale garantisce che si tratta di una novità che migliorerà
la vita di milioni di italiani all'estero.
Nell'ambito del Forum della Pubblica Amministrazione, che si è
tenuto alla Fiera di Roma dal 12 al 15 maggio scorso, è stato presentato
il "Consolato digitale".
Tale novità, che dovrebbe essere portata a compimento entro la
metà del 2009, consentirà l'accesso via internet ai servizi
offerti dalla rete consolare, attraverso l'integrazione tra gli archivi
telematici del Mae e quelli delle altre strutture della PA in un'unica
piattaforma informatizzata.
Tra i vantaggi dell'innovazione tecnologica adottata vi sono quelli derivanti
dalla possibilità di fruire dei principali servizi consolari, quali
il rilascio o il rinnovo del passaporto, la registrazione di un atto dello
stato civile quale l'atto di nascita, di matrimonio e di cittadinanza,
attraverso il proprio computer di casa.
"I principali fruitori saranno i milioni di italiani che vivono all'estero.
Soprattutto quelli residenti in Sud America, dove la maggior parte dei
nostri connazionali si trova fuori dai principali centri urbani dove hanno
sede gli uffici consolari e le ambasciate. Si aprono le possibilità
di ovviare alle grandi distanze, permettono all'utente di accedere via
internet a servizi, attivare procedure, fissare appuntamenti e controllare
direttamente l'andamento e la trattazione della propria pratica sul sito
del consolato".
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_____ _____
___Il Governo Ombra
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Come anticipato nei precedenti
numeri, nel momento in cui abbiamo presentato il nuovo Governo, si e’
accennato ad una nuova figura politica tipica di alcuni paesi anlgosassoni
ma per noi nuova: il “Governo Ombra”.
Con questo termine si indica la costituzione ufficiosa di una compagine
governativa speculare a quella che governa da parte dell’opposizione.
Si nominano cioe’ altrettanti ministri “ombra” il cui
compito e’ di commentare le decisioni di coloro che occupano i ministeri
ufficiali rilevandone deficienze e insoddisfazioni.
Praticamente ogni ministro avra’ un’”ombra” che
ne segue e valuta i passi e le attivita’. Qui vi presentiamo le figure
e gli incarichi piu’ importanti del “Governo Ombra.
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Capo del Governo Ombra___ |
Walter Veltroni
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|
Nato
a Roma nel 1955. Politico e giornalista.
Segretario nazionale del Partito Democratico e capo unico della
coalizione PD-Italia dei Valori per le elezioni politiche del
2008.
È stato sindaco di Roma: eletto una prima volta nel 2001
e riconfermato nelle elezioni comunali del 2006 con il 61,8% dei
voti, si è dimesso il 13 febbraio 2008 per candidarsi alle
elezioni politiche dell'aprile successivo.
È stato vicepresidente del Consiglio e ministro dei Beni
culturali del governo Prodi I e segretario dei Democratici di
Sinistra dall'ottobre 1998 all'aprile 2001. |
Esteri_____ |
Piero Fassino |
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Nato ad Avigliana nel 1949. Politico
italiano del Partito Democratico.
Dal 16 novembre 2001 al 14 ottobre 2007 è stato segretario
nazionale dei Democratici di Sinistra.
Il 6 novembre 2007 è stato nominato Inviato dell'Unione Europea
in Birmania da Javier Solana, Alto Rappresentante per la Politica
Estera e di Sicurezza Comune dell'Unione Europea. |
Interno____ |
Marco Minniti |
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Nato a Reggio Calabria nel 1956.
Politico. Laureato in filosofia, già dirigente dei Democratici
di Sinistra, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio
(Governo D'Alema I e II), sottosegretario al Ministero della Difesa
(Governo Amato II) e Vice Ministro dell'Interno (Governo Prodi II). |
Giustizia____ |
Lanfranco Tenaglia |
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Nato a Chieti nel 1961. Ex magistrato
e politico italiano del Partito Democratico.
Laureato in giurisprudenza.
È stato eletto alla Camera dei deputati per la prima volta
nel 2006 ed è stato responsabile giustizia de La Margherita. |
Economia____ |
Pier Luigi Bersani |
|
Nato a Bettola nel 1951. Politico
italiano del Partito Democratico.
Dal 18 maggio 1996 al 22 dicembre 1999 ricopre la carica di Ministro
dell'Industria, del Commercio, dell'Artigianato e del Turismo nel
Governo Prodi I. Dal 23 dicembre 1999 al 3 giugno 2001 ricopre la
carica di Ministro dei Trasporti e della Navigazione.
Dal 17 maggio 2006 all'8 maggio 2008, ha ricoperto la carica di
Ministro dello Sviluppo Economico nel Governo Prodi II. |
Istruzione____ |
Maria Pia Garavaglia |
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Nata a Cuggiono nel 1947. Politica
italiana, esponente dapprima della Democrazia Cristiana, poi della
Margherita e oggi del Partito Democratico. Laureata in Scienze Politiche
all'Università Cattolica è stata Ministro della Sanità
del Governo Ciampi, commissario straordinario della Croce Rossa
Italiana dal 24 maggio 1995 al 4 aprile 1998 e presidente dal 4
aprile 1998 al 28 ottobre 2002. |
Sviluppo Economico___ |
Matteo Colaninno |
|
Nació en Mantova en 1970.
Empresario y Político Italiano. Hijo Primogénito de
Roberto Colaninno.
Ocupó, entre otros, los cargos de Vice Presidente del Grupo
Piaggio, de Administrador Delegado y Vice Presidente de Omniaholding
s.p.a. Y Vice Presidente del Banco Popular de Mantova.
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Welfare____ |
Enrico Letta |
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Nato a Pisa nel 1966. Politico italiano.
Laureato in Scienze.
È stato presidente dei Giovani democristiani europei (1991-1995),
segretario generale del Comitato Euro del Ministero del Tesoro (1996-1997),
vicesegretario nazionale del Partito Popolare Italiano (1997-1998),
ministro delle Politiche comunitarie (1998-1999), ministro dell'Industria
(1999-2001), responsabile nazionale per l'economia della Margherita
dal 2001.
Nel 2006, viene nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza
del Consiglio dei Ministri del Governo Prodi, succedendo allo zio
Gianni Letta e abbandona l'incarico europeo per accettare quello
di deputato nazionale. |
Difesa____ |
Roberta Pinotti |
|
Nata a Genova nel 1961. Politica
italiana.
Laureata in lettere moderne, insegnante di italiano nei licei, ha
iniziato la sua carriera politica nel Partito Comunista Italiano
e poi nei Democratici di Sinistra. |
Politiche Agricole___ |
Alfonso Andria |
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Nato a Salerno nel 1952. Politico
italiano.
Laureato in giurisprudenza, è stato consigliere comunale
di Salerno e presidente della provincia di Salerno. |
Ambiente____ |
Ermete Realacci |
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Nato a Sora nel 1955. Ambientalista
e politico italiano.
E' Presidente onorario di Legambiente ed esponente del Partito Democratico.
Dal 1987 al 2003, è stato presidente di Legambiente, divenendo
uno dei maggiori esponenti dell'ambientalismo italiano. Attualmente
è presidente dell'AIES (Associazione Interparlamentare per
il commercio Equo e Solidale) ed è vicepresidente del Kyoto
club, unione di varie istituzioni e imprese impegnate per la riduzione
dei gas-serra.
Dal 4 novembre 2007 è membro dell'Esecutivo nazionale del
Partito Democratico, scelto dal segretario Walter Veltroni, come
responsabile della comunicazione del partito.
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Infrastrutture e Trasporti____ |
Andrea Martella |
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Nato a Portogruaro nel 1968. Politico
italiano.
Laureato in lettere e filosofia, è dirigente del Partito
Democratico. |
Beni e Attività
Culturali_____ |
Vincenzo Cerami |
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Nato a Roma nel 1940. Scrittore e
sceneggiatore italiano.
Allievo di Pier Paolo Pasolini e suo aiuto regista nel film Uccellacci
e uccellini. Si rivela nel 1976 con il romanzo-capolavoro Un borghese
piccolo piccolo, portato al cinema da Alberto Sordi per la regia
di Mario Monicelli.
Nel cinema, ha scritto sceneggiature con registi come Gianni Amelio,
Marco Bellocchio, Giuseppe Bertolucci, Ettore Scola.
È però con Roberto Benigni che ha raggiunto la popolarità:
Il piccolo diavolo, Johnny Stecchino, Il mostro, La vita è
bella, Pinocchio, La tigre e la neve.
Nel 1998 vince il David di Donatello per la miglior sceneggiatura
con il film La vita è bella. Con lo stesso film ebbe la nomination
per la miglior sceneggiatura originale ai Premi Oscar 1999.
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Comunicazione____ |
Giovanna Melandri |
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Nata a New York nel 1962. Politica
italiana. È cittadina italiana e statunitense.
Laureata in Economia e commercio.
Nel 1991 è entrata nella direzione nazionale del Partito
Democratico della Sinistra, con cui è stata eletta deputato
consecutivamente dal 1994 ad oggi. Dal giugno del 1996 all'ottobre
del 1998 è stata membro dell'Esecutivo dei DS e responsabile
dell'area di Comunicazione e Cultura del partito.
Dall'ottobre 1998 al giugno 2001 è stata Ministro per i Beni
e le Attività Culturali sia sotto il primo che il secondo
governo D'Alema ed il secondo Governo Amato.
Dal 17 maggio 2006 all'8 maggio 2008 è stata ministro per
le politiche giovanili e le attività sportive del Governo
Prodi II.
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Riforme_____ |
Sergio Chiamparino |
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Nato a Moncalieri nel 1948. Politico
italiano.
Laureato in scienze politiche.
Dal 1989 al 1991 è stato segretario regionale della CGIL.
Dopo la svolta di Occhetto ha aderito al PDS, di cui è stato
segretario provinciale, dal 1991 al 1995 e, nel 1993, consigliere
comunale a Torino.
Nel 1996 è stato eletto deputato.
E' sindaco di Torino dal 2001; la sua amministrazione comunale,
caratterizzata dalla preparazione e gestione delle Olimpiadi Invernali
di Torino 2006 e delle relative opere (tra cui la metropolitana),
ha riscosso grande popolarità.
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Rapporti con le Regioni_____ |
Mariangela Bastico |
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Nata a Modena nel 1951. Politica
italiana.
Laureata in scienze politiche, dal 1975 al 1985 ha insegnato discipline
giuridiche ed economiche nelle scuole superiori.
Eletta consigliere comunale a Modena, è stata assessore di
tale comune prima alla sanità (dal 1985 al 1992) e successivamente
all'urbanistica (dal 1992 al 1994).
Nel 1994 assume l'incarico di sindaco di Modena con il Partito Democratico
della Sinistra.
Nel 2006 fa parte del secondo governo Prodi in qualità di
viceministro della Pubblica Istruzione.
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Pubblica Amministrazione
e Innovazione____ |
Linda Lanzillotta |
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Nata a Cassano allo Ionio nel 1948.
Politica italiana, ministro degli Affari regionali nel governo Prodi
II (17 maggio 2006 - 8 maggio 2008).
Laureata in lettere e docente universitario.
Ha aderito alla Margherita ed al termine delle elezioni politiche
del 2006 venne eletta deputato.
Fa parte del secondo governo Prodi in qualità di Ministro
degli Affari Regionali, incarico che mantiene dal 17 maggio del
2006.
|
Pari Opportunità____ |
Vittoria Franco |
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Nata a Roseto Capo Spulico nel 1949.
Politica italiana.
Ricercatrice universitaria.
Il 26 gennaio 2007 è stata eletta a Bologna Coordinatrice
Nazionale delle donne dei DS. |
Semplificazione normativa___ |
Beatrice Magnolfi |
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Nata a Firenze nel 1951. Politica
italiana.
Laureata in lettere moderne, insegnante di italiano in un liceo
scientifico di Prato ed assistente dell'Università di Firenze,
è stata assessore alla cultura della provincia di Firenze
dal 1987 al 1994 nelle file del Partito Socialista Italiano ed all'innovazione
tecnologica del comune di Prato dal 1995 al 2001, in quota Partito
Democratico della Sinistra.
Dal 18 maggio del 2006 al 8 maggio del 2008 ha fatto parte del secondo
governo Prodi in qualità di Sottosegretario alle riforme
e all'innovazione nella Pubblica Amministrazione.
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Politiche Comunitarie_____ |
Maria Paola Merloni |
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Nata a Roma nel 1963. Politica e
imprenditrice italiana, eletta deputato nel 2006 e nel 2008 e "ministro"
per le Politiche Comunitarie nel Governo ombra del Partito Democratico.
Laureata in scienze politiche, ha fatto una carriera da imprenditrice
ed è stata presidente di Confindustria Marche dal 2004 al
2006. Alle elezioni di quell'anno è stata eletta alla Camera
dei Deputati per La Margherita.
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Attuazione del Programma____ |
Michele Ventura |
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Nato a Sesto Fiorentino nel 1943.
Politico italiano.
Membro del Partito Comunista Italiano, dal 1985 al 1990 è
stato vice sindaco di Firenze, dal 1990 al 1999 consigliere regionale
della Toscana, passando nel frattempo al Partito Democratico della
Sinistra.
È stato eletto deputato nel 1999, 2001, 2006 e 2008 (con
il Partito Democratico).
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Politiche Giovanili___ |
Pina Picerno |
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Nato a Teano nel 1981. Politica italiana.
Laureata in Scienze della Comunicazione.
È stata eletta alla Camera per la prima volta alle elezioni
politiche italiane del 2008, quando è stata candidata come
capolista in Campania nelle file del Partito Democratico.
In passato aveva già ricoperto la carica di presidente federale
dei giovani della Margherita. |
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