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Va Pensiero

ITALIAN - COLOMBIAN NETWORK
Organo Ufficiale della Associazione Italiani in Colombia - AICO
(P.G. Nro 375 Risoluzione 17 Giugno 2003)


     

Qualche riflessione per noi che viviamo all’estero
 
 
Noi italiani che viviamo fuori d’Italia ci lamentiamo spesso di essere dimenticati dal nostro Governo. La tipica invettiva “piove, governo ladro!” è diffusa dappertutto!, più di quanto si possa credere e più uno viaggia e più se ne accerta.
Ma non mi dilungherò con altre riflessioni, penso però che sia un pò colpa nostra se non siamo tenuti in considerazione, pur essendo una quantità maggiore di quelli che vivono in patria: infatti non ci siamo mai preoccupati di dare costanza della nostra esistenza e di apportare qualcosa dalla nostra parte... e prima di chiedere qualcosa da parte loro. Anche perchè un apporto in ogni caso lo stiamo dando, coscientemente o no, mantenendo sempre la nostra idiosincrasia tipica (chi trovandosi a Vienna o, addirittura a Parigi, o a New York, non è andato alla ricerca di una Pizzeria o di un, in ogni caso, ristorante italiano? ). Anche questo è “fare Patria!”
Forse è il momento di dare inizio e proprio adesso, quando stanno succedendo cose in Italia che, francamente, danno i brividi. Anche perchè si ripetono situazioni che si sono susseguite nel corso dei tempi e sopratutto dopo la fine della seconda guerra mondiale. L’eterna confrontazione tra “destra” e “sinistra” è un ritornello che si ripete e, bisogna dire, - finora – con poche variazioni al tema. La sinistra è stata e lo sarà sempre alla opposizione e non solo in Italia. L’essere all’opposizione è alquanto comodo: non comporta responsabilità e con una buona “dialettica” si può benissimo dileggiare il governo di turno ed ottenere così buoni frutti con le masse sempre insodisfatte, ed a ragione, della loro situazione.
Che sta succedendo in questo momento: nell’ultimo ventennio la destra ha maneggiato la politica italiana con un appoggio popolare alquanto solido. I pochi voti di sfiducia (in Parlamento) hanno portato le sinistre a reggere i destini dello stato per qualche mese per poi esserne marginate rapidamente da altrettanti voti di sfiducia per la chiara incapacità di governare e la ragione più poderosa è la “frammentazione” tra i gli stessi partiti che ne costituiscono l’ala (non dico il “blocco” giustamente perchè non esiste). Frammentazione e, in più, mancanza di leader è il parere della Francia sulla situazione della sinistra italiana.
Silvio Berlusconi
Qualche giorno fa il “Tiempo” riportava una statistica sulla situazione del stato di debito stero delle diverse nazioni europee: tra l’8.9 di Irlanda ed il 3.5 di Germania, Italia è al 5, preceduta da Spagna e Francia. Il che significa un maneggio economico abbastanza buono in un momento di crisi economica mondiale a cui bisogna aggiungere che le banche italiane hanno una buona solvenza propria con la quale rispondere ai propri impegni. È un dato da tenere in conto. Cosa che sembra accadere in quanto una buona parte, anche se non grandissima, della popolazione italiana lo sta facendo e la sinistra lo capisce per cui deve ricorrere ad altri stratagemmi per poter ottenere qualche risultato per far cadere l’attuale Presidente del Consiglio, il Dottor Berlusconi.
Non credo lo possa fare, l’alleanza PDL con la Lega Nord costituisce un blocco solido con una politica socio economica a tutta prova che sorge in regioni fortemente industrializzate che hanno ottenuto la fiducia di tutte le nazioni perchè sono la reale garanzia per gli impegni internazionali dell’Italia. D’altra parte l’attitudine del nostro Presidente, Giorgio Napolitano, un uomo assolutamente integerrimo, di grande intelligenza e preparazione, sembra dimostrare con molta prudenza nelle sue dichiarazioni, la sua preoccupazione circa il futuro immediato della Patria. Un atteggiamento che dimostra un alto senso di responsabilità e di amore per il suo popolo.
La campagna di denigrazione scatenata negli ultimi tempi contro il Premier dimostra che la sinistra è davvero entrata in un panico assoluto e non sa più che pesci pigliare. Non c’è dubbio che lo stesso Berlusconi ha favorito questa campagna con alcune dichiarazioni che, in altri tempi, avrebbero suscitato qualche robusta risata e punto. Ma, santo cielo, quello di pubblicare fotografie prese con potenti teleobiettivi, farlo apparire come un infanticida, stupratore e corruttore è qualcosa che Boccaccio sarebbe schiattato dalle risa!, ma purtroppo la concertazione nella diffusione di tutto questo provoca un danno tremendo sopratutto all’Italia. Infatti crea una sensazione di leggerezza che potrebbe influire anche sulla credibilità circa la situazione economica, come se tutto quanto creato con responsabilità, con acume e gran abilità sia un risultato aleatorio e circonstanziale.
Pier Luigi Bersani
Ma vediamo di esaminare e ponderare bene come sorge tutto questo bailamme. Risulta che a un certo momento qualche ninfetta, non molto pudibonda e di dubbiosi costumi, fa pubbliche dichiarazioni alla stampa e, sembra, anche in televisione che effettivamente era andata a nanna con il signor Berlusconi, il quale l’avrebbe ricompensata con ben 4.000 Euro (ossia circa 8 mesi di lavoro per molti italiani precari). Spero, e glielo auguro, che abbia ricevuto una somma astronomica per fare queste dichiarazioni pubbliche: infatti somme del genere le elargiscono solamente i grandi magnati industriali che sono i soli che se lo possono permettere... e non credo che clienti così possa trovarne ancora in quanto i suddetti magnati non sono così fessi di andare con personcine che fanno dichiarazioni “pubbliche” di tale natura, con tanta facilità e “faccia di tolla” come direbbero a Milano.... Situazioni del genere succedono in tutto il mondo ed a tutte le ore, il chè non “sana” evidentemente il fatto, ma solo lo ridimensiona nel suo triste e squallido momento. La prostituzione esiste dappertutto e la infantile è veramente qualcosa che stringe il cuore, perchè infatti si verifica sopratutto per fisica “fame” ed è la stessa famiglia che pur senza giungere ad obbligarla (e purtroppo questo è più frequente di quanto sia di pubblica conoscenza) la “tollera” mentre conta i pochi biglietti di bassa denominazione che serviranno per comprare il pane....
Mi permetto un’altra considerazione che non vuole essere filosofia gratuita, ma che in qualche modo fa riflettere sopra i tempi che cambiano ed i valori nella vita moderna che sono in scale ben diverse dei tempi passati. La prostituzione è vecchia come il mondo, ma era sempre avvolta in una discrezione quasi assoluta rispettata dalle due parti, anche perchè nel fondo era un avvenimento di profonda tristezza e di mortificazione per ambedue: a pensarci bene che orgoglio può esistere nel comprare un attimo d’amore? Ciò si esclude per quanto si riferisce alle carnevalesche manifestazioni goliardiche che erano un semplice “do ut des” per l’iniziazione di qualche amicone in quelle case con “persiane chiuse” il cui ricordo si accomuna alla On. Merlin.
Ma i cambi avvenuti sono di ben altra natura. Come definire oggi la maggior età, unicamente per gli anni compiuti o per la maturità individuale? Io, come tutti, ho avuto amori con minorenni, essendo io pure minorenne e ad onor del vero devo ammettere che nella più parte dei casi sono stato io il sedotto, perchè le bambine erano molto più intrapredenti dei maschietti. Oggi moltissimi giovani minorenni uccidono, assaltano e stuprano con la più assoluta disinvoltura. Ed oggi una ragazzetta di 16 o 17 anni può benissimo apparire come di 18 ben compiuti. Se, poi, accetta (perchè richiesti) 4.000 Euro, per favore, che non venga poi a far la Maddalena.
Tutto quanto sopra per incasellare tutti i dati dove devono stare e per poi accorgersi che la conclusione è che il signor Berlusconi non è il vecchio depravato che si vuole spacciare, ma una operazione “sinistra” della sinistra priva di argomenti.
Leggevo in Italia chiama Italia quanto scritto da un lettore: “se il signore va in ufficio alle 8 del mattino e se ne ritorna alle 20:00 a casa; è divorziato e quindi non deve rendere conto a nessuno; paga i favori con i soldi suoi; fa il suo dovere con successo... mi pare che non c’è nulla da dire”.
Prima di chiudere ciò che penso – personalmente – sul momento che vive l’Italia, faccio una condensata esposizione dei punti salienti sui quali è meglio riflettere:
- L’opposizione sembra non avere argomenti di una certa consistenza per chiedere le dimissioni del Dottor Berlusconi ed è evidente che sta ricorrendo a tutta una campagna di diffamazione che ritengo rasenti il ridicolo. In effetti dicono: il signor Berlusconi fa “le brutte cose” e noi no.
- Non propongono una piattaforma politica di cambiamento, ne descrivono misure economiche per mantenere una situazione – come la esistente affinchè l’Italia superi il momento critico mondiale. L’unica proposta sarebbe continuare nella direzione tracciata dall’attuale governo. Il nostro non è un popolo di babbei, per cui non si farebbe infinocchiare una volta di più.
Le ultime notizie dall’Italia fanno sapere che nel prossimo giudizio che sarà fatto a Berlusconi saranno un trio di giudici femminili ad emettere il loro verdetto. L’opposizione certamente si sentirà completamente soddisfatta, sicura che finalmente avranno ragione sul loro nemico. Io, invece, non sono molto sicuro circa un verdetto unanime di condanna: come donne conoscono perfettamente la psiche femminile, particolarmente se hanno figlie minorenni, e saranno ben coscienti della responsabilità che incombe loro. La gioventù d’oggi si emancipa in molti campi della vita ai 14/15 anni! Il giudizio che emetteranno potrebbe risultare una patente di lungo corso per una gran quantità di giovinette desiderose ed aspiranti ad essere una futura ed esitosa Karima: saprebbero che saranno difese nei tribunali e non avranno nessun guaio. È certo anche che la vita di oggi esige loro troppo o, forse, non abbiamo saputo dotarle delle armi morali necessarie.
Giulia Turri, Carmen D'Elia e Orsola De Cristofaro, le giudici che compongono la quarta sezione del tribunale penale di Milano.
 
E così arriviamo sempre alla stessa conclusione: la opposizione non ha proposte concrete da fare per abbattere l’attuale governo e ricorrono a questi scabrosi argomenti, che, in tutti i modi, impressionano il pubblico non molto avezzo e credulone.
Invito a questo punto tutti i nostri lettori affinchè ci scrivano le loro opinioni al rispetto. È tempo che gli italiani all’estero apportino qualcosa che, in questo caso, è semplicemente la nostra opinione. A tempo opportuno potremo farlo dando il nostro voto. Sarà la maniera perchè la Patria sappia finalmente della nostra esistenza.
Si accettano tutte le opinioni, gli insulti (moderati se è possibile) ed in tutte le lingue, ma SCRIVETE.
Se avete amici italiani, discendenti di italiani o anche semplicemente simpatizzanti, fateci conoscere il loro e.mail. Anche quanto pensano coloro che hanno semplicemente simpatia per l’Italia, ci interessa.
Sarebbe pure l’opportunità per aggiornare i vostri dati, questo invito é rivolto in particolare agli italiani che risedono in Colombia: normalmente circa il 50% delle missive inviate dal nostro Consolato (secondo affermazioni in occasione dell’ultima votazione) ritornano per indirizzo sbagliato. A questo scopo vi mandiamo, aggiunta, la scheda Anagrafica che potete farci pervenire via e.mail a: aico.2000@yahoo.it .
Vi invitiamo inoltre a segnalarci email di amici o conoscenti a cui vogliate che venga inviato Va Pensiero. E´molto importante che la nostra voce possa raggiungere il maggior numero di lettori possibili sia italiani che colombiani o di qualsiasi paese perchè le nostre notizie e le nostre tematiche hanno quasi sempre un valore universale.

Grazie ed un abbraccio a tutti.
Giorgio Gatti
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