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ITALIAN - COLOMBIAN NETWORK
Organo Ufficiale della Associazione Italiani in Colombia - AICO
(P.G. Nro 375 Risoluzione 17 Giugno 2003)

 
 Edizione /Ediciòn n.111 del 24/01/2011 
     

     

SOVRANO ORDINE MILITARE E OSPEDALIERO DI MALTA

     
QUANDO PASSATO E PRESENTE SI UNISCONO
 
 
L’Ordine di Malta è un’istituzione internazionale con una storia di 900 anni che risale al tempo della prima Crociata. L’origine è quella di un Ordine religioso e cavalleresco, dedicato alla protezione dei pellegrini cristiani in Terra Santa ed alla cura degli infermi: fondato dal Beato Gerardo come Comunità monastica degli Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme nel 1048 venne riconosciuto con Bolla Papale nel 1113 da Papa Pasquale II, come Ordine Cavalleresco ed Ospedaliero con il compito di curare gli ammalati e di contribuire alla difesa dei territori conquistati dai Crociati. Tale prima missione umanitaria non è mai venuta meno nel corso del tempo, mentre quella più propriamente militare ha sperimentato le vicissitudini delle guerre nel Mediterraneo fra Paesi cristiani e musulmani sino alla fine del 1700.
La riconquista araba della Terra Santa e la caduta dell’ultimo castello cristiano in San Giovanni d’Acri nel 1291 costringono l’Ordine a trasferirsi dapprima a Cipro e poi a Rodi nel 1310, acquisendone la sovranità che manterrà per due secoli fino al 1523. Dopo dure lotte ed un lungo assedio da parte del sultano turco Solimano il Magnifico, allora nuovo signore del mondo islamico, l’Ordine lascia l’isola di Rodi e si trasferisce con la propria flotta a Malta, concessa come feudo sovrano dall’imperatore Carlo V , con l’approvazione di Papa Clemente VII. Grazie alla stessa potente flotta, l’Ordine dapprima resiste all’assedio ottomano nel 1565 (sotto la guida del Gran Maestro, Frà Jean de la Vallette, che darà il nome alla città capitale dell’isola) e poi contribuisce alla grande vittoria navale di Lepanto nel 1571, che ferma l’espansione ottomana nel Mediterraneo.
Oltre due secoli dopo, nel 1798 Malta viene occupata dalla flotta francese durante la spedizione di Napoleone in Egitto. La regola dell’Ordine vieta di combattere contro forze di un Paese cristiano e così l’Ordine lascia Malta, che viene poi occupata dalla flotta inglese nel 1801. Benché i diritti di sovranità dell’Ordine su Malta vengano riconosciuti nel Trattato di Amiens del 1802 , gli inglesi non la restituiranno più, mantenendone il possesso - per il grande valore strategico - fin dopo la seconda Guerra Mondiale, quando a Malta verrà concessa l’indipendenza.
A seguito di brevi e temporanei insediamenti in Sicilia (a Messina e Catania) , l’Ordine si trasferisce a Roma nel 1834 su invito del Papato, ponendo la propria Sede nel Palazzo del Gran Magistero in Via Condotti e nella Villa Magistrale sull’Aventino (Piazza dei Cavalieri di Malta), proprietà che godono tuttora dello status di extra-territorialità. L’Ordine infatti ha continuato ad essere riconosciuto come soggetto sovrano di Diritto internazionale, in primo luogo dall’Italia - malgrado la perdita della sovranità territoriale - e mantiene relazioni diplomatiche con oltre 100 Paesi.
 
Strutture dell’Ordine
 
L’Ordine è retto dal Gran Maestro, che viene eletto con mandato vitalizio fra i Cavalieri Professi (e cioè che hanno preso i voti religiosi) : come Sovrano egli riceve il titolo tradizionale di Principe e la Chiesa gli conferisce la dignità cardinalizia. Nel Governo dell’Ordine il Gran Maestro viene coadiuvato dal Sovrano Consiglio, composto da 10 membri, di cui le quattro più alte cariche presiedono alle attività umanitarie, alle finanze, agli affari esteri ed interni.
L’Ordine è presente in 55 Paesi attraverso una struttura in parte religiosa (12 Priorati) ed in parte laica (47 Associazioni Nazionali) per un totale di 12.500 membri, cui si aggiungono circa 80mila volontari permanenti. Le strutture dell’Ordine sono coadiuvate da oltre 15mila sanitari fra medici, paramedici ed infermieri, che gestiscono ospedali, centri medici, ambulatori e centri di pronto soccorso che si dedicano all’assistenza dei malati, in particolare dei poveri, in oltre cento Paesi.
Una componente importante della missione umanitaria dell’Ordine è rappresentata dalle attività di soccorso d’emergenza a favore di popolazioni colpite da catastrofi naturali o dalle conseguenze di conflitti armati. L’Organizzazione specializzata dell’Ordine per tali iniziative si chiama “Malteser International” , con sede a Colonia in Germania ed opera da oltre 50 anni nel campo degli aiuti umanitari d’emergenza, gestendo attualmente circa 200 progetti in Africa, Asia ed America Latina (durante l’anno in corso 2010 ci sono stati interventi a seguito dei terremoti in Haiti ed in Chile, per le calamità in Pakistan e ne è stato sollecitato uno anche in Colombia per le recenti alluvioni ).
 
Presenza dell’Ordine in Colombia
 
In Colombia esiste un’Associazione Colombiana dell’Ordine, composta da circa 40 Cavalieri, cui si sono recentemente aggiunte due Dame, gestita da un Consiglio Direttivo con sede in Bogotà. Fra le attività più importanti realizzate recentemente risalta la costruzione di un edificio di tre piani, nel quartiere di “Palermo Sud”, alla periferia di Bogotà, destinato ad ospitare un centro medico diurno di poliambulatori dove - grazie ad un accordo con le strutture mediche pubbliche - è prevista l’assistenza sanitaria per la locale popolazione indigente (circa 20mila persone).
Anche nel quartiere “Lisboa” di Suba è stato attrezzato un poliambulatorio (con laboratorio dentistico) presso la locale Parrocchia dei Padri Scalabriniani ed in corso di completamento la costruzione di una mensa comunitaria e di un edificio destinato ad ospitare temporaneamente persone sfollate od immigrate senza tetto e - nel piano terra - un centro diurno per anziani. Entrambe le iniziative verranno gestite dagli Scalabriniani, e cioè da missionari italiani (che hanno già fondato e gestiscono un moderno dopo-scuola nella stessa area parrocchiale), ed hanno ricevuto ampi riconoscimenti dalle autorità civili (Governo, Municipio e Distretto) e religiose (Diocesi) della Capitale.
Vengono inoltre ricevute periodicamente donazioni di medicinali da parte di Organizzazioni umanitarie in Europa e negli Stati Uniti, che dopo le procedure di sdoganamento da parte dell’Ambasciata dell’Ordine che mantiene le relazioni ufficiali con il Governo, vengono distribuite dall’Associazione ai centri medici, civili e religiosi, che garantiscono la loro somministrazione gratuita alle persone più bisognose.
 

 
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